Passione Maledetta LARECENSIONE

Tutti conoscono i Modà, la band più famosa d’Italia, composta da Francesco (Kekko) Silvestre, Enrico Zapparoli, Stefano Forcella, Claudio Dirani e Diego Arrigoni. Oggi recensisco l’ultimo album della band: “Passione Maledetta”!

Passione Maledetta è l’ultimo (decimo) album in studio dei Modà. E’ stato pubblicato dalla Ultrasuoni S.r.l. il 27 novembre 2015.  Appena uscito, il disco ha registrato in un giorno 14 mila copie vendute, classificandosi di diritto al primo posto della classifica FIMI degli album più venduti in Italia!

Voto generale: 9+

Voto suoni: 10

Da un album registrato in studio ci si aspetta un suono caldo, soave e delicato. I Modà con Passione Maledetta hanno voluto sottolineare il loro impegno nel realizzare un disco contenente un suono più da live.

Cosa si intende con suono live (o live sound)? Per capirlo, dobbiamo dire la differenza tra una canzone live e una canzone in studio…la canzone in live contiene piccole imprecisioni che rende il brano “più vero”, si nota ancora di più la bravura degli strumentisti e del cantante…una canzone in studio, invece, è sempre la stessa, niente imprecisioni (perchè vengono aggiustate al computer), niente errori di tempo, intonazione…

Ebbene tornando al discorso di prima, i Modà ci sono riusciti, se ascoltiamo pezzi come, Passione Maledetta, E non c’è mai una fine, Forse non lo sai e (soprattutto) Ti passerà, notiamo quel suono da live, carico di energia.

Assegno un 10 perchè questo disco se lo merita, dalla band è stato promesso un suono live e lo hanno realizzato alla perfezione

Voto canzoni: 8 e mezzo

Nell’album sono presenti 10 tracce: 1) Ti passerà 2) E’ solo colpa mia 3) E non c’è mai una fine 4) Francesco 5) California 6) Passione Maledetta 7) Forse non lo sai 8) Doveva andar cosi 9) Che tu ci sia sempre 10) Stella cadente

I testi delle canzoni si basano tutti sull’amore, in fondo i Modà sono nati proprio cosi, come una band che trascrive in musica l’amore… Ma attenzione non solo l’amore che pensiamo noi (verso la fidanzata, verso un altra donna, ecc.), ma anche l’amore che un genitore prova per la propria o il proprio figlio (in fondo anche Francesco Silvestre ha una figlia). Quindi sottolineo, che i testi non cadono nella ripetitività, solo per farvi capire vi dico che:

Ti passerà è una canzone che parla della difficoltà di una persona, quando si è tristi, non si è realizzato un progetto o un sogno in cui si sperava…

E’ solo colpa mia parla di una persona che ammette di aver sbagliato, di non essere riuscito a dimostrare l’amore che provava

Non c’è mai una fine parla dell’amore vero, che non avrà mai fine

E cosi via

In conclusione si può dire che le canzoni sono più “mature” rispetto a quelle degli album precedenti..probabilmente perchè il cantante (che scrive le canzoni) è cresciuto, è diventato padre, e quindi ha capito molte cose nuove. Come voto do un 8 e mezzo, chi conosce i Modà concorderà con me…Questa band ha molte canzoni più “belle”, più accattivanti, in “Passione Maledetta” non troviamo un “Arriverà” (una delle canzoni di maggior successo dei Modà) o un “Son già solo”.

Questo è Passione Maledetta, uno dei migliori album dei Modà sicuramente, ma non sono presenti canzoni come le grandi “Arriverà”, “Tappeto di fragole”, “Viva i romantici”, a parte qualche brano (ad esempio “Passione Maledetta” e “E non c’è mai una fine”)

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