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Sanremo 2021: Prima serata, pagelle e ospiti

Sanremo 2021: Prima serata, pagelle e ospiti

Sanremo 2021, per tutta la durata del Festival, è raccontato sulle pagine di TheGameTV da Andrea Pimpini. Andrea, cantautore e fondatore del portale, è tornato da poco con il suo nuovo singolo: “E sorridi ancora


Pagelle prima serata – Sanremo 2021

Ero veramente curioso di ascoltare le canzoni del Festival di Sanremo 2021. Ieri sera, inoltre, tra la lista dei big, c’erano alcuni dei miei cantanti preferiti. Sono rimasto deluso non tanto dall’esibizione, quanto più dalle canzoni… Canzoni che non valorizzano il talento di tanti artisti.

Francesco Renga, per esempio, è un artista con una voce eccezionale. Ci sono tante belle canzoni che ha scritto, alcune sono: “Angelo“, “Almeno un po’” e “A un isolato da te“… Il brano presentato a Sanremo, “Quando trovo te“, è diverso da molte delle sue precedenti canzoni. Questo potrebbe essere un punto a suo favore (l’originalità infatti deve essere premiata) ma la voce di Renga perde molto in questo brano. Non c’è quella carica che ha sempre caratterizzato le sue canzoni.


Annalisa canta “Dieci“. Sinceramente il brano non mi piace particolarmente. Dalla seconda strofa, il brano acquista maggiore potenza e la canzone diventa più “ascoltabile”. Annalisa è un’artista bravissima e ha una voce pazzesca, non sbaglia mai una nota. Di conseguenza, è naturale che anche “Dieci” diventa una bella canzone se cantata da Annalisa


La canzone che mi è piaciuta di più è “Zitti e buoni” dei Maneskin. La mia band preferita sono i Modà che, come ben saprete, suonano un genere di musica diverso da quello dei Maneskin. Ascoltare la loro musica, comunque, è sempre un piacere

https://www.youtube.com/watch?v=1OISmX4vOKA


Amadeus, Fiorello e gli ospiti

Passiamo ai conduttori, Amadeus e Fiorello. Sono stati bravissimi e veramente divertenti: si completano a vicenda. Ho sempre pensato, a differenza di molti altri italiani e “musicisti”, che il Festival è un programma che DEVE essere condotto da un cantante e non da un conduttore. E’ inevitabile che quando alla conduzione del Festival (e di conseguenza come direttore artistico) viene scelto un cantante (pensiamo a Claudio Baglioni), entrano in gioco conflitti di interessi. La casa discografica vuole piazzare i propri artisti in gara, il “conduttore cantante” si esibisce con tutta la sua discografia, ecc. La TV, i programmi TV, devono essere condotti da un “conduttore”, lo dice il nome… Quando poi, a fianco del conduttore, si unisce uno showman come Fiorello, il successo è garantito.

Mi aspetto molto da loro perché so che riusciranno a sorprenderci giorno dopo giorno


Risposte alle critiche

Vorrei, infine, rispondere alle tante critiche che sono state lanciate verso il Festival. Per sottolineare la stupidità di certi commenti, li riporterò tali e quali.

Chiedo ai miei amici di boicottare il Festival

Ok… Boicotta il Festival. Però se lo chiedi ai tuoi amici, ammesso che le persone a cui ti rivolgi sono tuoi amici, scrivilo a loro e non pubblicamente. Poi perché boicottarlo?

Io nn guardo Sanremo x rispetto delle vittime da cosiddetto e x tutti quelli che soffrono x aver perso il lavoro 

Io invece guardo Sanremo (e inviterei tutti a farlo) proprio per le vittime del Covid e per coloro che hanno perso lavoro. Il mondo dello spettacolo è fermo da un anno e, a differenza di locali, ristoranti e tante altre attività, la musica non è mai ripartita. Un evento, infatti, di solito si organizza mesi prima. Per fare un esempio: Ultimo ha organizzato il suo tour un anno in anticipo, a causa del Covid lo ha dovuto annullare. Sanremo, dunque, ridà lavoro a tantissime persone: tecnici, fonici, musicisti, operai (chi monta il palco, le attrezzature, ecc.).

Infine rispondo a tutti quelli che dicono che il Festival è un spreco di soldi. Siete degli ignoranti. Il Festival produce molti più soldi di quanti vengono spesi per la sua realizzazione: annunci pubblicitari che costano centinaia di migliaia di euro (l’uno!), sponsor che finanziano il Festival e/o attutiscono i costi, ecc.

Quindi chiedo un favore a chi deve parlare per il semplice gusto di parlare. Non confondete la libertà di espressione con l’ignoranza e gli insulti gratuiti.

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