Il volto storico dell’informazioneRai e Mediaset – e direttore del Tg4 per vent’anni – è morto all’età di 94 anni. A darne conferma è stata la figlia Sveva al Corriere della Sera.
Emilio Fede aveva compiuto gli anni lo scorso 24 giugno ed era da mesi ricoverato in una residenza sanitaria a Segrate, alle porte della città meneghina. Lì nella sua amata Milano, città d’adozione del giornalista. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate. “Continua a lottare come un leone”, aveva fatto sapere la figlia durante il ricovero del padre nella Rsa del milanese.
Lo ricorderemo con affetto per le sue bonarie sfuriate, uniche e irriverenti, nei confronti dei suoi collaboratori, durante le edizioni del tg della sera, nel quale lui era immancabilmente alla conduzione. I tg di Emilio Fede rappresentavano un appuntamento fisso per i “fedeli” telespettatori di Rete4 e non solo. Celebri i suoi fuori onda all’inno di “Che figura di m****!” (diventato un mantra tutto suo) mandati in video, quasi tutte le sere, nel tg satirico di Antonio Ricci, Striscia la Notizia. “Il Re della risata”, Ricci, gli aveva dedicato negli anni parecchi “tapiri d’oro”, proprio per quel suo modo di fare e di essere inimitabile, e talvolta sui generis.
Storico il suo legame di profonda amicizia con Silvio Berlusconi, con il quale avevano intrapreso insieme il cammino della televisione commerciale, ma anche protagonisti insieme di lunghi calvari giudiziari che avevano, inevitabilmente, segnato profondamente entrambi: sia sul piano lavorativo/professionale che su quello personale.
L’illustre giornalista è spirato avendo al capezzale le due amate figlie, Simona e Sveva. Con la scomparsa di Emilio Fede se ne va un grande professionista dell’informazione televisiva che rimarrà nell’immaginario collettivo.