Un angolo di Giappone in Sicilia: sette giorni di Sol Levante a Palermo
Sarà Palermo ad ospitare la Japan Week 2026: la più importante manifestazione itinerante, con cadenza annuale, dedicata alla cultura giapponese nel mondo. Il rinomato festival dell’arte nipponica si svolgerà dal 19 al 26 novembre, e quest’anno giunge alla sua 51esima edizione.
Lo annuncia l’assessore al Turismo e Sport del Comune di Palermo, Alessandro Anello, che definisce l’evento come “un’occasione straordinaria per far dialogare culture diverse e promuovere l’immagine di Palermo nel mondo facendo turismo di qualità”. Organizzatrice della Japan Week è l’International Friendship Foundation di Tokyo (IFF), ente promotore della rassegna. Il capoluogo siciliano si trasformerà per una settimana in un angolo di Giappone, offrendosi come vetrina internazionale e punto di incontro tra Occidente e Oriente.
Previsti spettacoli e iniziative di vario genere: concerti, cerimonie del tè, mostre, workshop e performance artistiche delle tradizioni nipponiche. Un palcoscenico che vedrà gli elementi tradizionali della cultura giapponese e orientale, come: dimostrazioni di ikebana e origami, artigianato, esposizioni di kimono, esibizioni di samurai e spettacoli di musica tradizionale come ad esempio il suono del koto.
Il programma dell’evento si terrà nei luoghi simbolo della cultura cittadina come il Teatro Politeama, i Cantieri culturali alla Zisa e il Teatro Santa Cecilia. Un calendario volto ad avvicinare il pubblico della ‘città nella Conca d’Oro’ (e non) al sofisticato mondo del Sol Levante. Attese oltre 1.000 presenze tra artisti, delegati e operatori giapponesi, che soggiorneranno in città per l’intera durata dell’evento. A queste si aggiungeranno, secondo stime, tra i 15.000 e i 20.000 visitatori.
L’occasione della Japan Week rappresenta per la città di Palermo un volano concreto per il turismo e l’economia locale; in un periodo di bassa stagione, come l’ultima settimana di novembre in cui avrà luogo la manifestazione.
Nella foto di repertorio vediamo la rappresentazione di un ciliegio in fiore: da qui le parole Sakura (“ciliegio”, sia inteso come l’albero che anche come il fiore dello stesso) e Hanami (“fioritura” o “ammira i fiori”). Lo spettacolare fenomeno tipico del Nippon (“Giappone” per i giapponesi) che prevede la tradizionale usanza di osservare il trionfo dei ciliegi fioriti, trasformandosi in un rito che attrae annualmente in primavera milioni di curiosi da ogni dove.


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